Qui Carpaneto

Home
Capoluogo f1

torna indietro   Carpaneto capoluogo

Carpaneto dista venti chilometri da Piacenza e tredici da Fiorenzuola.

É uno dei comuni più importanti della provincia.

Capoluogo naturale della Valchero, sorge ai piedi delle colline sull’incrocio delle strade Piacenza–Lugagnano e Cadeo – Velleia.

Il territorio comunale si estende su una superficie di 6.324 ettari che varia da un’altitudine minima di 70 metri a Chero ad una massima di 400 metri a Magnano.

Con 10 frazioni oltre il capoluogo, la popolazione è di 6.730 abitanti con 2.700 famiglie.

Il territorio comunale è solcato dai torrenti Chero, Riglio, Vezzeno, Chiavenna.

Nella zona prevale una forte economia agricola, anche se industria, artigianato, e commercio sono fiorenti, specialmente quest'ultimo.

L’origine di Carpaneto si perde nei secoli.

Tutto attorno al centro abitato sono stati rinvenuti resti della civiltà romana, ma il primo documento che cita Carpaneto è una pergamena longobarda dell’anno 815.

L’archivio parrocchiale invece conserva una pergamena del 1193.

Dal XV secolo alla fine del 1800, il castello di Carpaneto è stato proprietà della famiglia Scotti Douglas di Vigoleno.Ora il palazzo è sede comunale.

La chiesa, del XV secolo, fu costruita su una precedente. É stata allungata e rifatta esternamente nel 1951/52. É dedicata ai santi Fermo e Rustico (9 agosto).

Nei giorni di mercoledì e domenica a Carpaneto si svolge un fiorente mercato ove convergono numerosi abitanti da tutta la provincia.

L’importante fiera di primavera risale al 1600 e si svolge all’ultima domenica di aprile.

La festa della Coppa si tiene alla prima domenica di settembre.

La fiera di S. Antonino è fissata per la prima domenica di luglio.

Carpaneto capoluogo ha una altitudine di 112 metri sul livello del mare, ha 4560 abitanti.

Lo stemma del comune di Carpaneto è rappresentato da una pianta di “carpinus betulus”, essenza assai diffusa un tempo in questa zona

Un rogito di vendita su pergamena, datato 27 novembre 815, attesta: ”Podone, vescovo di Piacenza, comperò da Gausaldo fu Gauperto una selva nel luogo – ubi dicitur Carpenetus".

L’attuale stemma è stato riconosciuto ufficialmente nel 1931 da Re D’Italia Vittorio Emanuele III, che concesse e riconobbe al comune di Carpaneto il diritto di far uso di questo stemma comunale.

Carpaneto conserva le sole aeropitture murali del pittore futurista BOT – Barbieri Osvaldo Terribile – (1895 –1958) realizzate nel salone a lui dedicato al piano superiore del palazzo comunale nel 1934. Quelle dello scalone d’accesso furono dipinte nel 1937. Di queste ultime, due pannelli di metri 5x4 realizzate sul tema dell’Impero e le forze armate, sono stati coperti nell’immediato dopoguerra.

Catch Me Patch Me
Si può ridurre il peso utilizzando le patch? Ora si può!
e-odchudzanie.com.pl/it/catch-me-patch-me-opinioni.html
Lefery Day
Le rughe - un problema che molti uomini e donne risolti!
e-odchudzanie.com.pl/it/lefery-day-opinioni.html

Per utilizzare articoli, immagini e grafica contenuti in questo sito è necessario contattare prima Luigi Fava.

Se vuoi puoi inviare a informazioni@quicarpaneto.it un messaggio di posta elettronica contenente domande o commenti su questo sito Web.
Aggiornato il: 08 dicembre 2002 Copyright © 1999- 2004 Luigi Fava